Vai al contenuto principale

Calcolatore di redditività pubblicitaria

Calcolatore POAS

Questo calcolatore POAS stima quanto margine di contribuzione genera ogni euro investito in pubblicità. Inserisci ricavi attribuiti, costo del prodotto e il totale degli altri costi variabili della stessa campagna e periodo per vedere il contributo prima degli annunci, il POAS e quanto resta dopo la spesa pubblicitaria. Il risultato usa i dati inseriti e non si collega a un account pubblicitario.

Calcola il profitto sulla spesa pubblicitaria

Usa la stessa campagna, gruppo di prodotti e periodo per ogni importo.

Costo degli annunci per lo stesso perimetro e periodo.

Ricavi assegnati agli annunci che stai analizzando.

Costo dei prodotti venduti attribuiti.

Totale facoltativo per queste vendite: spedizione, commissioni, sconti o rimborsi non già inclusi.

Modifica simbolo e formato, ma non converte gli importi.

Risultati POAS

POAS

1,5×

Contributo per unità di spesa pubblicitaria

Il POAS supera 1. Il contributo modellato copre gli annunci prima di costi fissi e imposte.

Contributo prima degli annunci
1500,00 €
Contributo dopo gli annunci
500,00 €

Come usare il calcolatore POAS

Il calcolo è più utile quando ricavi, costi e spesa descrivono la stessa campagna o lo stesso gruppo di prodotti nello stesso periodo.

1. Allinea il perimetro

Scegli campagna, prodotti, finestra di attribuzione e date da analizzare. Usa i ricavi attribuiti a quel perimetro, non il fatturato totale del negozio insieme alla spesa di una singola campagna.

2. Inserisci i costi prima della pubblicità

Aggiungi COGS e costi che variano con l’ordine, come spedizione, commissioni di pagamento, sconti o rimborsi. Non inserire di nuovo una voce già conteggiata altrove.

3. Leggi sia il rapporto sia l’importo

Il POAS indica il contributo per euro pubblicitario. Controlla anche il contributo dopo gli annunci: un rapporto efficiente può generare pochi euro per sostenere l’attività.

Formula POAS e dati da inserire

POAS (Profit on Ad Spend) confronta il contributo generato dalla pubblicità con la spesa necessaria. Questo calcolatore definisce il profitto come ricavi attribuiti meno i costi variabili inseriti, prima della spesa pubblicitaria.

POAS = (ricavi attribuiti − COGS − altri costi variabili inclusi) ÷ spesa pubblicitaria

Contributo prima degli annunci

Sottrai costo del prodotto e altri costi variabili inclusi dai ricavi attribuiti. Il saldo paga la pubblicità e poi contribuisce ai costi fissi.

Contributo dopo gli annunci

Sottrai la spesa pubblicitaria dal contributo precedente. È una stima dei dati inseriti, non l’utile netto completo, perché costi fissi e imposte non sono inclusi.

Mantieni coerente l’attribuzione

Le piattaforme possono attribuire ordini in modo diverso in base alle finestre di clic e visualizzazione. Allinea ricavi attribuiti e spesa prima di confrontare le campagne.

Esempio di calcolo POAS

Una campagna registra 3.000 € di ricavi attribuiti. I prodotti costano 1.500 € e non ci sono altri costi variabili nell’esempio. La spesa pubblicitaria nello stesso periodo è 1.000 €.

Il valore di 1,50× significa che ogni euro di pubblicità ha generato 1,50 € di contributo prima degli annunci. Dopo aver sottratto 1.000 € di spesa, restano 500 € prima di costi fissi e imposte.

Ricavi attribuiti3.000 €
Meno prodotto e altri costi variabili1.500 €
Contributo prima degli annunci1.500 €
Spesa pubblicitaria1.000 €
POAS1,50×
Contributo dopo gli annunci500 €

POAS vs ROAS: cosa indica ogni metrica

Entrambi i rapporti confrontano un ritorno con la spesa pubblicitaria, ma cambia il numeratore. ROAS usa i ricavi; POAS usa il contributo dopo alcuni costi variabili.

DomandaROASPOAS
NumeratoreRicavi attribuitiContributo prima della spesa pubblicitaria
Uso principaleConfrontare l’efficienza dei ricavi attribuitiConfrontare il contributo per euro pubblicitario
Costi consideratiNon sottrae prodotto o costi dell’ordineSottrae i costi variabili inseriti
Significato di 1×Il pareggio dipende dal margineParità sui costi modellati, prima di fissi e imposte

Le metriche si completano. ROAS mostra la prospettiva dei ricavi attribuiti dalla piattaforma; POAS aggiunge una lettura del contributo dopo i costi. Confrontale solo con perimetro, periodo, valuta e attribuzione allineati.

Quali costi includere nel calcolo POAS?

Includi i costi legati alle vendite dei ricavi inseriti e che variano con gli ordini. Mantieni la stessa definizione quando confronti campagne e prodotti.

Costo del prodotto

Inserisci il COGS degli ordini attribuiti. Se i margini variano tra SKU, una media può nascondere una campagna con ricavi alti e poco contributo; separa i prodotti principali quando i dati lo consentono.

Preparazione, spedizione e pagamento

Puoi includere spedizione, preparazione ordini, commissioni di pagamento e marketplace se si applicano agli stessi ordini. Non conteggiare due volte un costo già compreso altrove.

Sconti e resi

Usa ricavi netti oppure considera sconti e rimborsi previsti in modo coerente. Includi imballaggio e altri costi per ordine solo se sono davvero variabili e stimabili.

Tieni separati i costi fissi

Affitto, stipendi fissi, abbonamenti software e imposte di solito non rientrano in questo modello. Analizzali a parte e non presentare il POAS come utile netto aziendale.

Interpretare un POAS sopra, pari o sotto 1

La soglia di 1 vale solo per la definizione di profitto e i costi inclusi nel numeratore. Non è un obiettivo universale.

Sopra 1×

Il contributo modellato prima degli annunci supera la spesa. Prima di aumentare il budget, verifica importo del contributo, costi fissi, resi e liquidità; il rapporto da solo non dimostra che la campagna sia scalabile.

A 1×

Il contributo scelto equivale al costo degli annunci. Non resta contributo per affitto, stipendi, imposte e altre voci escluse; non è necessariamente il pareggio dell’intera attività.

Sotto 1×

Il contributo inserito è inferiore alla spesa pubblicitaria. Controlla mix di prodotti, sconti, preparazione, attribuzione e periodo. Il POAS può diventare negativo se i costi variabili superano i ricavi.

Limiti e ipotesi

Usa questo calcolatore POAS gratuito come modello rapido per una campagna. Non importa dati dalle piattaforme e non sostituisce un conto economico.

  • Il risultato dipende da ricavi, costi e spesa che inserisci. La pagina non verifica che gli annunci abbiano causato le vendite.
  • Costi fissi, imposte, finanziamento, tempi di magazzino e acquisti futuri non vengono inclusi automaticamente.
  • Le piattaforme possono usare finestre, conversioni dopo visualizzazione e ritardi diversi. Allinea le definizioni prima del confronto.
  • Usa la stessa valuta per tutti gli importi. Il selettore modifica solo il formato e non converte i valori.

Riferimenti delle formule

La base ROAS segue il rapporto valore conversione/costo di Google Ads. La definizione POAS si basa sulla spiegazione di prima parte di ProfitMetrics; i fornitori possono definire in modo diverso i campi di profitto.

Domande frequenti sul calcolatore POAS

Cos’è il POAS?

È uno strumento che stima il contributo generato dagli annunci diviso per la spesa pubblicitaria. Inserisci i ricavi attribuiti, sottrai i costi variabili scelti e dividi il resto per la spesa.

Come si calcola il POAS?

Sottrai costo del prodotto e altri costi variabili dai ricavi attribuiti, poi dividi il contributo per la spesa pubblicitaria. 1.500 € prima degli annunci su 1.000 € di spesa equivalgono a 1,50×.

Qual è la differenza tra POAS e ROAS?

ROAS divide i ricavi attribuiti per la spesa pubblicitaria. POAS divide il contributo dopo alcuni costi variabili per la spesa e quindi riflette ipotesi sul margine.

Un POAS sopra 1 è redditizio?

Significa che il contributo definito qui supera il costo pubblicitario. Non garantisce utile netto, perché costi fissi, imposte, resi, liquidità e altre voci escluse possono ridurre il risultato.

Devo includere spedizione e commissioni?

Includile se variano con gli ordini attribuiti e non sono già in un altro campo. Usa la stessa base di costi per ogni campagna e non duplicare una voce.

Posso confrontare piattaforme pubblicitarie con il POAS?

Sì, quando attribuzione, definizione dei costi, periodo e valuta coincidono. Le conversioni delle piattaforme possono sovrapporsi o seguire regole di attribuzione diverse.